SPECTRA*PARIS

MySpace exclusive interview - 01, July 2009


01 Ciao Elena, spero che tutto vada bene per te e le ragazze! So che sei spesso in giro: dove sei adesso, Italia o Francia? Musica o foto?
ELENA – Siamo stati qua e là e ancora ci spostiamo, a causa di parecchi concerti... Germania, Svezia, Lussemburgo, Polonia, Repubblica Ceca, Italia, Stati, ecc. In più, ho/abbiamo alcuni prossimi incontri con fotografi e videomaker a Berlino, Milano e Londra. Poi stiamo per realizzare un videoclip per uno dei singoli inclusi nel nuovo album. In aggiunta devo fare una veloce capatina in Francia a causa di un servizio fotografico per una rivista di moda.

02 Mi è stato detto che sei al lavoro su materiale nuovo... è una sorta di seguito di "Dead Models Society (Young Ladies Homicide Club)" o semplicemente un nuovo singolo... o cosa?
ELENA - ad inizio gennaio ho iniziato a lavorare al nuovo album, che dovrebbe uscire verso tardo settembre. Alcune idee riguardo un nuovo concept mi sono balenate in mente per un po'... così finalmente posso mettere i blocchi in ordine. Sette canzoni sono già finite e sei sono prossime ad esserlo... c'è una grande eccitazione nel gruppo, poiché siamo molto coinvolte in questo concept! Poi stiamo lavorando anche su un mega-ep di 2 dischi contenente un CD audio e un DVD video che include alcune performance live registrate durante TV-show, videoclip inediti, canzoni inedite, remixe, versioni alternative, ecc... praticamente un nuovo album! La versione singolo di "License to Kill" sarà disponibile presto gratuitamente su Myspace e probabilmente un po' dopo su iTunes...

03 Posso sapere qualcosa in anticipo riguardo il concept? Resterete legati al mondo della moda in versione noir, sviluppando il tema principale del capitolo precedente o piuttosto andrete verso una destinazione diversa? Il debut è stato grande, a proposito!
ELENA - C'e' un'altra storia, comunque noir, per questo secondo album... prende "Il Fantasma Del Palcoscenico" di Brian De Palma come punto di partenza, reinventato in termini di spy-story. Qui è iniziata l'idea di tessere insieme i fili della storia riguardo sia la casa discografica "Death Records" che il mondo avventuroso di James Bond. In poche parole, l'affascinante agente 007 dovrà investigare su fatti inquietanti che vedono Swann - boss indiscusso della Death Records - come principale e sicuramente strano personaggio. C'è eco del clima di "Twin Peaks" che avvolge l'intero plot, poi. Lo stile sarcastico del capitolo precedente rimane, perfino aumenta, poiché adesso è strettamente connesso con le radici di SPECTRA*paris.

04 So che non ti piace "rivelare i segreti" e il titolo del lavoro è solitamente un genere di segreto al quale ci si attacca con importanza, ma... potresti fare un'eccezione nel nostro caso?
ELENA - AH, AH, AH!!! I segreti verranno fuori comunque!!! Bene, il titolo del doppio ep è "GOLDEN NOIR", mentre il nuovo album è "LICENSE TO KILL".

05 Bene, non potevi esprimere il tuo immaginario in un modo migliore, immagino! Semplicemente... entrambi i titoli suonano davvero grandi!!! D'altra parte, era logico aspettarsi un lavoro alla Bond dal tuo lato... poiché penso che tali atmosfere avessero una buona familiarità con SPECTRA*paris, prima o poi! Potresti dirmi alcuni titoli dei brani in anticipo?
ELENA - I primi titoli confermati sono "License To Kill", "007 Gold", "Phantom's Theme", "Movie Ghouls", "Death Records"...

06 Stai collaborando con qualche ospite in particolare, questa volta?
ELENA - Sì. Al momento sto scrivendo un po' di musica con l'aiuto speciale di Sensory Gate (gruppo italo-tedesco specializzato in colonne sonore e remixe: hanno già rilavorato materiale di Nine Inch Nails, Kirlian Camera, Collide, ecc.), Dope Stars Inc., Blank, Latexx Teens, Plastic Autumn, Peter Godwyn, e forse qualche altro nome... non so se tutti gli artisti menzionati faranno parte dell'album, del doppio EP, o altro, ma... sto giusto registrando del materiale con loro o, al limite, ho già iniziato a scambiare con loro alcune idee interessanti.

07 Proprio un team di collaborazione degno di nota! Ma non potrei evitare di notare che hai menzionato Peter Godwin... intendi il cantante dei leggendari Metro di cui persino David Bowie ha fatto una cover, o è solo un tizio con lo stesso nome?
ELENA – È proprio Peter dei Metro...

08 Oh bene, che sorpressa, davvero! Ha fatto un mucchio di singoli da classifica, a parte i Metro, come "Images of Heaven", "Baby’s in the Mountain" e così via, tra le varie storie! Qual è il suo ruolo nelle tue sessioni di produzione?
ELENA - Ripeto non sono sicura riguardo la presenza effettiva di alcuni degli artisti menzionati su "questo" album, ma, in accordo a Peter Godwin, siamo interessati nel fare un duetto vocale su una canzone dei Metro, rilavorata da SPECTRA*paris e, diciamo... Metro... Vedremo... Comunque, Peter sta nel frattempo guidando un nuovo progetto chiamato "Nuevo", che è una nuova promettente avventura!

09 Sembra che il vostro primo album abbia guadagnato un notevole successo di vendita, a dispetto dei pochi sforzi promozionali della vostra etichetta. Qual è il vero segreto di un tale successo "fai-da-te"?
ELENA - grazie al mondo multilmediate, che ci sta decisamente abbracciando tutti in questo nuovo millennio, spargere la voce, informazioni e fare promozione è sicuramente più facile. Benché non sia sicuramente fan di questo "assoluto controllo elettronico stile grande fratello" che sta mettendo radici sempre più forti nella nostra vita privata, devo ammettere che in un certo modo torna utile, specialmente quando quelli che si dovrebbero occupare del tuo gruppo sono soddisfatti di aver venduto, diciamo, solo 5000 copie, non avendo alcune reale volontà a dare fondo a tutte le loro risorse. Al contrario, devo ringraziare i collaboratori del nostro gruppo per il loro instancabile lavoro nella nostra attività di promozione. Hanno avuto la volontà di spendere parte del loro tempo libero sulla Rete, cercando di spargere la voce riguardo SPECTRA*paris il più possibile. Terry, Kathleen, Manja, Bette... un gran team, davvero!

10 Anche quando siete sul palco, si manifestano l'entusiasmo e il calore del vostro pubblico. Tu e il tuo gruppo siete davvero rispettati: nel tuo caso particolare, l'opinione prevalente sembra largamente apprezzare la bellezza femminile, l'inventiva musicale e la vera passione: 3 punti che ci portano tutti alla stessa destinazione... e, abbastanza strano, tu hai anche il caldo supporto del pubblico femminile! Dicci di più riguardo questo strano "caso Spectra", capace di raccogliere insieme un pubblico multicolore proveniente da aree musicali diverse come glam rock, new pop, metal, elettronica, gothic e così via...
ELENA - probabilmente è la cosa più emozionante, eccitante, per me! Notare un pubblico sempre caldo fatto di diverse "nazioni musicali" è un punto molto importante per un gruppo, per questo gruppo. Immagino che avere la possibilità di entrare in contatto con mondi diversi dovrebbe affascinare il pubblico, invece di cercare sempre comode conferme. Discutere di un soggetto come la moda avendo un "tocco leggermente gothic glamour", mentre le passarelle dell'alta moda diventano il cuore di un thriller pieno di sarcasmo... bene, a volte riesce a richiamare un pubblico multicolore dentro la cosa. I nostri concerti sono spesso supportati da sequenze video di particolari storie amalgamate in un contesto semiteatrale, per rappresentare un certo "festival delle luci", con un'incantevole parata di modelle come se fossero androidi o un esercito ben addestrato, senza negare un certo cinismo che nasconde un po' di vera disperazione. E il punto culminante viene nel momento della loro morte, quando violenza e bellezza si cercano l'un l'altra, per correre sulla stessa strada, alla ricerca di una nuova forma di esistanza...

11 Tra le altre cose, l'armonia/complicita del tuo gruppo sul palco sembra venire da anni di esperienze musicali comuni e amicizia, ma so che il vostro combo si è formato abbastanza recentemente, ho ragione? Stai registrando l'album con la stessa line-up? Da quale storia musicale venite "voi ragazze"? Ho notato che a volte aggiungi altri collaboratori aggiuntivi sul palco e in studio: siete un team abbastanza numeroso, non è vero?
ELENA - Devo francamente ammettere che ho dovuto pesare un po' le cose, prima di optare per un gruppo solo femminile. Temevo di sbagliare, temevo di trovare una triste conferma di clicé che riguardano le donne, che sono particolarmente inclini ad essere spinte e ostili l'un l'altra. In più non avevo grande esperienza con tutto questo, poiché fino ad allora avevo avuto solo amici e collaboratori uomini. Ho incontrato Alessia, Marianna, Cristina e moltre altre ragazze che sono diventate membre di "Young Ladies Homicide Club", come Cinzia, Kathleen, Nancy, Sarah, Manja, Francesca, Claudia, Antonella, Terry... in periodi differenti. Vengono tutte da varie aree musicali e molte di loro hanno già avuto delle esperienze degne di nota nel campo musicale, alcune vengono persino dal conservatorio, benché a nessuna di loro interessa niente della "classica attitudine". Alcune vengono dalle aree pop, metal, dark e punk. In ogni caso, incredibilmente per qualche inaspettata stranezza divina... questo fattore ha creato la combinazione più giusta. Così, oggi sembriamo un esercito, piuttosto che un gruppo. Anche quando facciamo shopping... i negozi iniziano a tremare con terrore!!!

12 Una domanda ordinaria, adesso, per catturare meglio il tuo background: chi sono i musicisti che ti piacciono?
ELENA - Provo grande rispetto per Angelo Badalamenti, per quelle atmosfere uniche, inquietanti, sofisticate, innovative che è riescito a comporre nel corso del tempo, e prima di tutto mi viene in mente la colonna sonora della saga di "Twin Peaks". Bene, non posso negare di non apprezzare molto la musica jazz, ma non riesco a smettere di ascoltarla, a causa di tutte quelle tracce di apprensione e "dolore nascosto" che scorrono lungo la partitura. Un'altra vera passione è Ennio Morricone e mentre scorrevo nei suoi meravigliosi lavori, non posso dimenticare di menzionare il brillante lavoro più recente che ha fatto con un grande aiuto del violoncellista sinoamericano Yo-Yo Ma, che ha reinterpretato le parti soliste delle tracce da maestro. Un altro compositore che mi fa impazzire è Zbigniew Preisner, noto per le sue colonne sonore dei film di Kieslowski e ora collaboratore di David Gilmour dei Pink Floyd. Ma mi piacciono anche altri gruppi, come Rammstein, Interpol, Marc Almond, David Bowie, The Muse, Goldfrapp. Riguardo i "grandi cantanti", adoro Jessye Norman e Salvatore Licitra, due voci toccanti e poetiche.

13 Riguardo la lista delle preferenze del tuo gruppo?
ALESSIA - Piuttosto brit-oriented tra le altre cose, così... Jesus and Mary Chain, Spiritualized, Syd Barrett, My Bloody Valentine, The Kinks...

CRISTINA - La lista rischia di diventare davvero lunga, così Queens Of The Stone Age e Ark sono i primi nomi che mi vengono in mente adesso, poi, riguardo i "classici", nominerei T.Rex, Judas Priest, Kiss...

MARIANNA - Qui ci sono alcuni nomi e stili... Antonio Vivaldi, Queen, musica medievale e irlandese, Amorphis, Dark Tranquillity, Borknagar, Emperor, Tool...

14 Cliccando sul Myspace di S*p, ho notato che una grossa parte del vostro pubblicio viene dagli Stani Uniti o dall'America in generale, comunque. Avete pianificiato qualche tour in USA? Avete mai suonato là?
ELENA - alla luce di questo nuovo fatto, stiamo proprio pensando di allargare il nostro range di azione. Sì, ho notato io stessa il trende che menzioni ed effettivamente ci sono voci di un possibile tour! I fan americani si stanno avvicinando considerevolmente e questa è davvero una bella cosa... Immagino che il momento di superare le barriere create da qualcuno è venuto, per materializzare SPECTRA*paris nel Nuovo Mondo!!!

15 Un immaginario femminile affascinante che include Jane Birkin, Brigitte Bardot, Anne Hathaway, Hilary “Billion dollar baby” Swank, tra le altre, mi viene in mente in maniera naturale quando vi guardo sul palco, o guardo le vostre foto... Un mondo pieno di classe, stile ed erotismo nel significato migliore di queste parole. Poi ascolto la tua voce, quella voce che talvolta evoca meraviglie sognanti perdute... la stessa voce che spesso viene fuori con un'attitudine personalmente aggressiva e disperata... che odora incredibilmente di "leggenda del rock", perfino facendo eco di, diciamo, Janis Joplin, specialmente sul palco. Un intero universo fatto di alto stile e suoni profondi... Ho ragione? Davvero non sembri affatto una persona ordinaria...
ELENA - Bene, recupero un attimo coscienza dopo l'adulazione, così adesso dovrei poter rispondere, AH AH AH!!! Ciascun personaggio che menzioni è come una stanza nella mia casa; voglio dire che trovo familiare la combinazione di tali nomi spaziando dai classici e piacevolmente frivoli personaggi della Nouvelle Vague a quelli più dolorosi, proprio come J. Joplin. Spiegare un "appartamento stranamente condiviso" non è cosa semplice, davvero: ma sono sicura di non poter avere alcuna possibilità di rivelare la mia personalità tramite le cose quotidiane, che spesso non sono parte del mio "bagaglio". Certa enfasi mimica e vocale che mostro solo sul palco, mi aiuta a spezzare le mie catene. Adoro l'erotismo/erotica, la sento fuoriuscire dentro me da quando era piccola. Attenzione, però, non la intendo in senso marcato: le cosidette "gatte morte", ad esempio, potrebbero essere indubbiamente cancellate dal mio "dizionario erotico"! Sento il bisogno, il compito di infrangere tutto il dolore in una tempesta di sensi. Ho bisogno di gettare fuori la bellezza, senza esitazione o falsi pudori... farlo sul palco, usando certi testi o davanti un bravo fotografo. Solo quelli che camminano in questo percorso possono capire il significato di queste frasi... Ci sono un sacco di persone che mi circondano che hanno la pretesa di conoscermi, esattamente, ma non sanno nemmeno di ciò di cui sto parlando...

16 Elena so che non lavori più come modella e, comunque, praticamente hai lasciato il mondo della moda a 23 anni. Sono sicuro che hai fatto la cosa giusta, a dispetto del fatto che sei straordinariamente bella, mi piace l'idea che tu sia coinvolta al 100% nel mondo musicale, dato il tuo talento, sia come cantante che come compositrice. A proposito, so che hai studiato con un'insegnante speciale, che è la cantante principale di Ennio Morricone Susanna Rigacci...
ELENA - Bene, non sono mai stata una modella, in realtà. Mi sono divertita a conoscere un po' di quel mondo, ma non l'ho mai presa seriamente. La cosa che davvero prendo troppo seriamente è la musica, sfortunatamente. Non posso immaginare me stessa fare qualcos'altro, anche se rischia di essere un affare morboso... Riguardo i miei esordi, sì, sono stata fortunata ad avere avuto la possibilità di essere realmente allenata da Susanna Rigacci, all'Accademia Musicale di Pisa... Naturalmente, è capitato alcuni anni fa, una volta studiavo da cantante dell'opera! Immagino che lei sarebbe choccata, se mi incontrasse adesso... Comunque, lei è stata una grande insegnante, a parte la mia attuale scelta musicale, che chiaramente porta altrove. Vederla e ascoltando il suo canto oggi come "primo soprano" per Morricone... mi eccita e mi tocca profondamente.

17 Un'altra domanda alle tue amiche, alla fine: lavorare con Elena è rilassante o piuttosto la stessa cosa? E come siete entrate nel gruppo? Quali sono i vostri rapporti? So (e ho capito da solo...) che c'è una grande coesione nell'aria, a dispetto del fatto di essere tutte ragazze!
ALESSIA - Personalmente trovo il modo di lavorare di Elena facile con noi, lei è davvero professionale, sa ciò che è meglio e conosce come ottenerlo dalla maggior parte di noi. Riguardo il gruppo... attualmente è grande, sono eccitata a riguardo... non sembra essere diverso da ciò che vedi sul palco, in sintesi ci divertiamo, condividiamo un humour peculiare e adoriamo la musica che suoniamo. Immagino che è il buon matrimonio tra questi fattori che rende grande la coesione che hai menzionato, poiché la sento, sono lieta che raggiunge anche il pubblico.

CRISTINA - È fantastico, la migliore esperienza musicale che abbia mai avuto, per non menzionare la vera amicizia e la forza della coesione, esattamente! Elena è davvero incredibile!!! E riguardo le altre, sento amicizia vera in questo gruppo... Armonia e rispetto sono le sole parole che mi saltano in mente ogni volta che penso a SPECTRA*paris!

MARIANNA - Sono davvero felice di aver incontrato Elena, così come sono contenta di collaborare con lei. A dispetto del fatto che veniamo da aree musicali abbastanza diverse, abbiamo trovato immediatamente profonda affinità, sia per quanto riguarda le situazioni personali che musicali. Lei è un'artista unica ed una persona meravigliosa: una volta in studio è determinata e perfezionista, così spesso pensiamo la stessa cosa nello stesso momento... Suonare insieme sul parlo è nient'altro che fantastico e, allo stesso tempo, si trasforma nella cosa più naturale di sempre. Poi, a livello personale, Elena è davvero piacevole, un po' "pazza", ma tutto questo è necessario per divertirsi coscientemente delle assurdità della società. Allo stesso tempo lei è intelligente, sensibile e non cessa mai di stupirmi... Sto veramente bene con lei, come se suonassimo da tempo immemore... C'è grande coesione e complicità dentro il gruppo: stiamo bene assieme, ci divertiamo molto... Non sento né invidia né "competizione" tra noi, amiamo SPECTRA*paris e siamo pronte a tuffarci in una nuova avventura...

  • JMR

  • Taken from: http://www.myspace.comspectraparis

  • Italian translation: Adalberto Orrigo - 08.05.2009